Il club toscano avrà tempo fino a mercoledì sera per depositare le motivazioni
La società nerazzurra ha presentato il “preannuncio di ricorso” in seguito agli avvenimenti di Pisa-Bari. A riportarlo è “La Nazione”.
Il club toscano ora – scrive il famoso quotidiano – Adesso avrà tempo fino a mercoledì sera per depositare le motivazioni. Attesa dunque per le decisioni del giudice sportivo, il cui comunicato è previsto per martedì 25 aprile.
Secondo quanto emerge, infatti, il risultato della partita, dopo il preannuncio di ricorso del Pisa, potrebbe non essere omologato in attesa di una decisione ufficiale. Penderà anche il referto dell’arbitro Colombo di Como e le sue eventuali ammissioni, senza le quali sarà difficile che il ricorso venga accettato.
Cosa è successo – Al minuto 86 di Pisa-Bari, col pallone in possesso dei pugliesi, l’arbitro interviene con un tocco, cambiando la traiettoria del pallone. Il direttore di gara, il signor Colombo di Como, non interrompe l’azione che, pochi secondi dopo, si traduce in un’occasione da gol con una respinta di braccio di Caracciolo. Un errore tecnico gravissimo, che anche il tecnico D’Angelo sottolineerà, stampando la regola su un ‘pizzino’ di fortuna, in sala stampa. Il regolamento del calcio infatti, nella sezione ‘pallone non in gioco’, aggiornata con questa casistica nella stagione 2019-20, parla chiaro. “Il pallone smette di essere in gioco quando, toccato dall’arbitro, in conseguenza di tale tocco, inizia un attacco promettente”.



Non succederà niente partita pilotata x far vincere la Bari…. ricordatevi le parole di de Laurentiis..x quanto riguarda noi vincere con reggina e genoa…
È una mossa della Società del Pisa di sviare le attenzioni dalla prova opaca della squadra, non c’è alcuna possibilità perché l’arbitro ha già detto che quella è stata la sua valutazione.
E giusto !basta farsi prendere per i fondelli da arbitri inguardabili .