L’arbitraggio di Cosso in Frosinone-Cosenza ĆØ stato insufficiente. Fin da subito i cosentini si sono fatti sentire, con interventi decisi su diversi calciatori. Il povero Vural, infatti, ĆØ stato spesso e volentieri cinturato e limitato, tante volte buttato giù anche a palla lontanissima. La tenuta delle magliette di Kvernadze e Ghedjemis sono state messe ” a dura prova” dai vari strattonamenti dei difensori calabresi, sempre rimasti impuniti.
Senza contare che nel secondo tempo non si ĆØ praticamente mai giocato e i soli 6 minuti di recupero sono stati un insulto all’intelligenza di chi era al Benito Stirpe ad assistere alla partita. Dal 66′ fino all’86’, infatti, si saranno giocati si e no tre o quattro minuti. Per il resto tante perdite di tempo e poco gioco. Tutto a causa di un arbitraggio troppo permissivo.
Ecco, forse sarebbe il caso di iniziare a favorire il gioco e punire severamente perdite di tempo e falli continui. Un giallo giĆ nei primi minuti per le varie trattenute o per le continue perdite di tempo avrebbe sicuramente fatto cambiare atteggiamento ai calciatori del Cosenza e favorito lo spettacolo.
Il Cosenza aveva fame di punti e ha fatto comunque la sua partita e anche bene. Ma con un altro tipo di arbitraggio forse si sarebbe visto più calcio. Quello per cui la gente paga il biglietto.



Non mi sta bene la designazione di arbitri della stessa regione della squadra in gioco
Scandaloso
Dovrebbero valutarlo meglio. Magari fargli fare ancora esperienza nelle serie minori.Cosi rischia lui di nn crescere e inguaia squadre e societĆ
VERAMENTE SCARSO!!!
Chist non sta bene con la vista, se dopo un allontanamento del pallone spazzato via da un giocatore cosentino da dentro l’area Calabrese senza contrasto, ha dato il fallo laterale al Cosenza …!!!
Un solo aggettivo: RIDICOLO
Quello che ho detto anche io, non adatto per quella partita inutile ed in confusione continua.
Arbitro scandaloso!!!š”
Secondo me gli hanno fatto un bel regalo
Scandaloso e da serie D , ĆØ vergognoso in serie B vedere uno scandalo del genere