Kevin Bonifazi, nuovo difensore del Frosinone arrivato in prestito secco dal Bologna, si ĆØ presentato in conferenza stampa. Queste le parole del centrale classe ’96.
Sul perchĆ© Frosinone: “Per vari motivi. Ovvero la serietĆ del club, lāambizione che di voler rimanere in serie A, per il tecnico che propone un buon calcio e per il direttore che rappresenta ĆØ una garanzia. Un mix di cose, quindi. E poi ho tanta voglia di dimostrare che questi mesi nei quali non ho potuto giocare non mi hanno penalizzato a livello psicologico. Avrò bisogno di un minimo di rodaggio per riprendere a pieno ritmo, però mi sono sempre allenato bene e fuori dal calcio ho curato anche i dettagli. E mi sento pronto per ricominciare con il Frosinone”.
Sulla sua posizione e sulla condizione fisica: “Giocare a 4 o a 3 non fa differenza, la cosa importante ĆØ lāorganizzazione di squadra. Non faccio differenza sui moduli. Giovedi in Coppa Italia? CāĆØ la mia disponibilitĆ da quando sono arrivato lāaltra notte dopo 5 ore di viaggio. E spero di dare il mio contributo al 100% e il prima possibile”.
Su cosa non ha funzionato a Bologna e sulla salvezza: “Per quanto riguarda la parte economica, a volte la volontĆ e il desiderio di fare le cose ci porta ad andare oltre. Del Bologna non mi va di parlarne, ora sono al Frosinone e mi piace parlare di questa realtĆ . Qui si può fare come dice lei lāimpresa perchĆ© cāĆØ una organizzazione dellāArea Tecnica valida e poi perchĆ© ci sono dei ragazzi veramente bravi. Ieri ho detto al Direttore prima di scendere in campo: questi ragazzi vanno davvero forte. Noi abbiamo il dovere di dare qualsiasi cosa per raggiugere lāobiettivo”.
Sul gruppo: “Sono dei ragazzi molto giovani ma ciò che notavamo, anche parlando col mio amico De Silvestri, ĆØ il fatto che le nuove generazioni sono più pronte, arrivano giĆ con una impostazione ben definita. E io non devo insegnare nulla sotto il profilo della professionalitĆ , mi inserirò con tanta umiltĆ e cercherò di aiutare nella conoscenza dei dettagli dentro una partita: aiutarli a capire, leggere le fasi di una gara ad esempio. Un pallone giocato al 20ā o allā80ā di gioco. Ed anche sotto lāaspetto della gestione dellāemozione di una partita. E poi devo dire che mi piace curare anche la parte dei rapporti di amicizia con i compagni, se qualcuno ha bisogno io ci sarò sempre. Sono un ragazzo disponibile su tutto e con tutti”.
Su Di Francesco: “Ho parlato col mister, indirettamente ci conoscevamo perchĆ© ho giocato col figlio Federico alla Spal. Abbiamo iniziato a parlare subito di questioni tattiche, ci siamo confrontati”.
Sul messaggio ai tifosi: “Innanzitutto c’ĆØ uno stadio molto bello, uno dei motivi per i quali questa societĆ merita di stare in Serie A. Io mi sento di promettere un impegno massimo fino allāultimo secondo di campionato. E ce la metteremo tutta”.



Anche noi lo speriamo ben venuto in ciociaria
Anche noi speriamo impegno..