Al Benito Stirpe è il Monza a trionfare, ma il Frosinone è andato vicino alla rimonta. Dopo l’autogol di Soulé la partita sembrava finita, ma Harroui prima e l’argentino stesso l’avevano riaperta. Nel finale i giallazzurri però non hanno un’ulteriore forza per arrivare al terzo gol ed escono di nuovo sconfitti. Striscia negativa che dunque si allunga per il Leone.
Cronaca – La partita comincia con una fase di studio di entrambe le squadre, ma al primo affondo brianzolo il Frosinone crolla: Valentin Carboni trova un filtrante che passa in mezzo a quattro giocatori avversari, palla a Mota che calcia in rete e sblocca il match.
Il Frosinone risponde con una punizione dai trenta metri calciata da Harroui, su cui si fa trovare pronto Di Gregorio. Successivamente i due saranno ancora protagonisti, andando a scontrarsi al quarantesimo. Ha la peggio il portiere del Monza che abbandona il campo, sostituito da Sorrentino.
Nel finale arriva il raddoppio biancorosso: Soulé perde palla a centrocampo sul recupero di Carboni, che trova l’uno-due con Mota. L’argentino arriva al tiro e batte Turati.
All’inizio del secondo tempo il Frosinone rientra con il piglio giusto, ma è sfortunata e subisce il tris brianzolo: cross innocuo del Monza su cui interviene Soulé in scivolata che si spedisce il pallone in porta.
Passa solo un minuto ed ecco la risposta giallazzurra: Harroui in area calcia forte ed il portiere non riesce a deviarla. Il numero 21 trova il gol che riapre il match.
Adesso il Frosinone sembra crederci e spinge per arrivare al secondo gol, che arriva nell’ultimo quarto d’ora: Caso viene steso in area di rigore e l’arbitro fischia fallo. Sul dischetto si presenta Soulé che spiazza Sorrentino.
Di Francesco fa entrare tutti gli uomini offensivi che ha a disposizione, ma senza trovare mai un’azione pericolosa.
Il Frosinone esce sconfitto dal Benito Stirpe, adesso la classifica comincia a complicarsi non poco.



Anche oggi bisogna ringraziare alcuni calciatori per la pessima prestazione e mi riferisco in particolare a a Soule (autore del retropassaggio che ha permesso il secondo goal e dell’autorete che ha dato il terzo goal) e Cheddira (che si e’ divorato a porta spalancata il pareggio 1-1 spedendo fuori la palla di testa da due metri dalla linea). Per quest’ultimo auspico una immediata restituzione al Napoli, per manifesta incapacità, o un girone di ritorno tutto da vivere in tribuna a fare il tifo, forse questo lo saprà fare! Una vergogna di calciatore sopravaluto almeno de 500%.
Basta con queste rimonte, bisogna vincere, altrimenti non ti salvi!!!!!
Già in trasferta questa squadra è disastrosa, se ora inizia a mancare anche in casa la retrocessione è certa, la difesa è da rinforzare il più presto possibile, Caso deve giocare di più dall’inizio, Cheddira è inutile, le troppe voci di mercato hanno montato la testa a qualcuno