Il Direttore dell’Area Tecnica del Frosinone, Guido Angelozzi, ha rilasciato alcuni dichiarazioni a ‘La Repubblica‘. Il DS ha rivelato anche un curioso aneddoto sulla trattativa che ha portato Ibrahimovic in Ciociaria.
Il mercato – “Il segreto è stato il mio gruppo scouting che collabora con me da tanto. Seguiamo tanti campionati e squadre per il mondo e quando parte il mercato cerchiamo di sbagliare il meno possibile. Grazie a loro, lavoro anche più tranquillo. Costruire una squadra di giovani non è semplice. Abbiamo avuto coraggio e in questo momento siamo la società a cui tutti guardano con apprezzamento sia per i ragazzi che per il gioco espresso”.
Le trattative più difficili – “Praticamente tutte. Forse i tre della Juventus e Okoli, lo cercava mezza Serie A. C’erano diverse squadre che lo volevano, ma non abbiamo mollato riuscendo a prenderlo l’ultimo giorno di mercato, rischiando di rimanere senza un centrale. Sapevamo che il ragazzo voleva venire da noi, quindi abbiamo aspettato“.
La trattativa per Ibrahimovic – “Per Ibra c’è voluto tanto coraggio e un gran lavoro di scouting. Ma l’arma in più è stata mia moglie. È tedesca, l’ho fatta parlare con i genitori per spiegare cosa avrebbero trovato qui da noi. Li abbiamo fatti venire qui per conoscere l’ambiente, e si sono convinti”.


