Matias Soulé, esterno offensivo del Frosinone arrivato in prestito secco dalla Juventus, ha parlato ai microfoni di gianlucadimarzio.com della sua esperienza in Ciociaria. Queste le sue dichiarazioni.
Su Frosinone: “Sto benissimo, ogni giorno che passa aumenta la voglia di andare all’allenamento per stare con i miei compagni. Ho già trovato casa, è una città tranquilla. Anche a Torino non abitavo in centro ma un po’ più fuori, era simile a dove sono ora”.
Sul coro dei tifosi: “È stato davvero emozionante, è la prima volta che mi succede. L’ho sentito bene perché lo hanno cantato durante il cooling break. Avrei voluto fare qualcosa per ringraziarli ma c’era il mister che ci stava dando indicazioni, non ho potuto fare nulla perché credo che si sarebbe arrabbiato parecchio”.
Su Di Francesco: “Prima della partita contro il Verona eravamo in palestra e mi ha detto che se avessi segnato avrebbe offerto una cena a me e a tutta la mia famiglia. Oggi sono arrivato al campo e mi ha chiesto quando vogliamo andare”, prosegue sorridendo. “Ma anche io devo pagarne una a lui e a tutti i compagni. Mercoledì prossimo ho organizzato una serata a base di asado”.
Sulla Juventus: “Sinceramente non sto pensando al futuro, sono appena arrivato e penso solo a fare bene qui. I giallazzurri mi hanno dato la possibilità di giocare con continuità, ora voglio solo raggiungere la salvezza. Poi, a fine anno, rifletterò sul da farsi”
Sulla Nazionale: “Non ho ancora deciso tra Italia e Argentina, non è una scelta facile. Devo parlare con Spalletti. Ho appena iniziato a giocare con continuità, non voglio prendere una decisione ora”.
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