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Frosinone, Di Francesco: “A Salerno gara complicata, stiamo facendo bene ma non molliamo la presa”

Le parole dell'allenatore giallazzurro in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Salernitana

Vigilia di campionato per il Frosinone, che domani alle 18:30 farà visita alla Salernitana. A poco più di 24h dal fischio d’inizio Eusebio Di Francesco è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.

Sugli infortunati: “Stiamo valutando il discorso di Harroui, se fare una terapia conservativa o operare. Entro questo fine settimana decideremo. Gelli non ci sarà per un periodo e va valutato settimana dopo settimana, speriamo di averlo presto a disposizione. Gli ultimi arrivati (Reinier e Bourabia) stanno meglio, sono cresciuti a livello di condizione e valutiamo se farli giocare”.

Su Garritano titolare: “Non rispondo perché non ho ancora detto la formazione alla squadra. Ricordiamoci che ho sempre cinque cambi”. 

Sulla Salernitana: “Sicuramente sarà arrabbiata, vorrà i 3 punti. Per loro è una gara importante ma anche per noi è importantissima. Dobbiamo approcciare bene a questa partita, cosa che non abbiamo fatto contro il Sassuolo”. 

Su Lirola e Kaio Jorge: “Pol ieri ha avuto un piccolo fastidio, cerchiamo di non rischiarlo domani e non so se lo convocherò. Kaio lo stavo per far entrare domenica, ma poi c’è stato l’infortunio di Gelli”. 

Sul momento: “C’è grande entusiasmo ma tutto l’ambiente deve restare con i piedi per terra. Bisogna sempre avere lo stesso mordente, stiamo facendo bene ma non dobbiamo mollare la presa”. 

Sugli oltre 700 tifosi a Salerno: “A noi fa piacere perché giochiamo in 12, più sono e più siamo felici”.

Su Brescianini, Mazzitelli e Kvernadze: “C’è sempre un tempo per tutto. Lorenzo Pellegrini, che ho allenato a Sassuolo, la prima partita la giocò a novembre. Magari domani gioca Brescianini, dipende, ma io lavoro molto per far crescere i calciatori. Sono molto orgoglioso di Mazzitelli: è un capitano vero, non di fascia, che lavora a testa bassa e che va ‘cacciato’ dal campo di allenamento perché sennò è sempre lì a lavorare. Kvernadze è andato via due settimane per giocare con la Georgia U21, è tornato con un’ottima condizione fisica. Sta lavorando meglio rispetto a quando è arrivato”. 

Su Soulé: “Si sta esprimendo bene, è un 2003 che non deve accontentarsi. Mi piace il suo atteggiamento”. 

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