Pessimo epilogo al “Rigamonti” di Brescia, dove si è giocato il ritorno dei playout di Serie B
E’ successo tutto ciò che non dovrebbe mai accadere giovedì sera al “Rigamonti” di Brescia, dove si è giocato il ritorno dei playout di Serie B che ha visto il Cosenza trionfare. I calabresi hanno trovato la rete della salvezza al 95′, cosa che ha fatto infuriare i tifosi di casa.
I supporters bresciani hanno iniziato a lanciare dei fumogeni in campo e successivamente hanno fatto invasione, cosa che ha spinto l’arbitro Massa a sospendere il match prima per 35′ e poi in via definitiva. Successivamente i tafferugli si sono spostati all’esterno dello stadio, con i bresciani che prima hanno iniziato a lanciare fumogeni e petardi verso il settore ospiti occupato dai cosentini e successivamente all’interno del parcheggio “Vip” dello stadio. A causa di ciò due auto hanno preso fuoco, una del terzino del Brescia Huard, e le squadre sono rimaste chiuse all’interno degli spogliatoi dello stadio fino all’1:30. Sono a tarda notte le squadre, con le loro famiglie che nel mentre erano scese in zona spogliatoi, hanno potuto lasciare lo stadio. Una bruttissima serata con dei gesti che sono assolutamente da condannare.
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Brescia capitale della coltura, mah….