Il Pisa avverte il Frosinone: così in B non va

Tante lacune evidenti nella rosa dei giallazzurri che vanno colmate

Un messaggio forte e chiaro del Pisa al Frosinone: i giallazzurri ancora non sono pronti per affrontare un campionato di Serie B.

A livello attuale la rosa ha troppe lacune per far dormire sonni tranquilli ai tifosi giallazzurri. La difesa, reparto forse con più nomi di categoria, ad oggi ha più calciatori in infermeria che dentro al campo, e purtroppo è un problema che il Leone si porta dietro già della passata stagione. I calciatori sono per lo più gli stessi, quindi già con alle spalle infortuni più o meno lunghi. Ieri anche quello di Cittadini – di cui si teme la rottura del crociato –  a rovinare ulteriormente i piani e che di fatto mette già alle spalle al muro Vivarini per la prima giornata di campionato.

A centrocampo ci sono tanti ragazzi (Cichella e Vural su tutti) alle prime armi con la categoria, una certezza (Gelli) e un calciatore appena arrivato come Darboe, comunque anche lui alle prime armi in B visto il solo campionato fatto (da gennaio in avanti) con la Sampdoria. Brescianini andrà via, così come altri giovani. Servono rinforzi. Forse il reparto che ne necessita di più e di categoria.

Sugli esterni Kvernadze e Ghedjemis hanno dimostrato contro il Pisa di essere ancora acerbi nonostante le buone qualità. Calciatori che attualmente garantiscono un paio di giocate a partita ma non costanza di rendimento. Distefano è un esterno offensivo, non è certo un giocatore chiamato a fare il quinto o il quarto di centrocampo.

A proposito del modulo, ancora non si è capito Vivarini come voglia giocare, se a tre o a quattro in difesa, se con due mediani e tre trequartisti/esterni o tre centrocampisti puri, con due punte o solo una. Ma non si è capito perchè ancora non ci sono i giocatori (ieri ad esempio la difesa a tre è stata obbligata perchè non c’erano terzini a disposizione) per poter giocare in un determinato modo.

In avanti Cuni, Ambrosino e Pecorino non sono attualmente bomber su cui fare affidamento ad occhi chiusi in zona gol. Non c’è ad oggi un leader su cui il Frosinone si possa aggrappare nei momenti di difficoltà.

Insomma, la rosa del Frosinone, ad oggi, necessita di migliorie evidenti. La B inizia tra 5 giorni, e il Leone non sembra neanche lontanamente pronto per affrontarla, figuriamoci per essere protagonista.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciofrosinone.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 anni fa

Tutto vero, purtroppo!

Patrizio
2 anni fa

È vero purtroppo abbiamo una squadra da c.
Se angelozzi non inserisce 2/3 elementi di esperienza facciamo fatica a rimanere in b

Commento da Facebook
2 anni fa

Sara’ stato il caldo ( diciamo )

Commento da Facebook
2 anni fa

Si è capito, vogliano la serie C…!!!

Yul
2 anni fa

Troppo brutto per essere vero se queste sono le premesse, la salvezza sarà dura.

Commento da Facebook
2 anni fa

Forse potremo competere con squadre che giocano in primavera

Commento da Facebook
2 anni fa

Giochiamo con tutti i ragazzini di 15 anni non c’è nessun leader un calciatore massimo due ed esperienza ma dove andiamo? Sarà una annata bruttissima prepariamoci 

Commento da Facebook
2 anni fa

Un leader neanche l’anno scorso c’era ed è stata la causa principale della retrocessione. L’ultimo fu il 35enne Lucioni in prestito.

Articoli correlati

Con la fine del mese termina simbolicamente anche l'annata della promozione. Dal primo luglio inizia...
Il ritorno nel massimo campionato rappresenta un'opportunità per consolidare ulteriormente il percorso della società....
La promozione è ormai alle spalle, ma resta il punto di partenza per costruire il...

Altre notizie