Frosinone, dalla delusione alla ripartenza: quale futuro per Angelozzi? Le ultime

Il punto ed i possibili sviluppi

La parte ufficiale, densa di signorilità, riporta concetti esternati a caldo. Pochi minuti dopo la fine della partita con l’Udinese e lo svanire del sogno salvezza: la faccia del presidente, Maurizio Stirpe, e l’assunzione di responsabilità per la mission fallita dal suo Frosinone. Una gestione del post-match che ha riscosso plausi da ogni parte d’Italia, grazie alla cultura sportiva palesata con nobile eleganza. Sul futuro, però, poco è stato annunciato. Appuntamento previsto fra tre settimane per una nuova conferenza stampa, nell’ambito della quale verranno svelati i punti programmatici del prossimo anno. Al contempo, negare che vi sia una parte latente non corrisponderebbe al vero. Quella dei “si vocifera”, per intenderci. Quella dei rumors che filtrano a livello informale, ritagliandosi un ruolo prezioso per ricostruire lo scenario. E anche per farsi un’idea più chiara di cosa si nasconda sotto la superficie.

IL PUNTO – Ed è in quella parte più nascosta che si cela un mix di aspetti non di poco conto per l’imminente navigazione giallazzurra. L’interrogativo ruota attorno ad una questione, in particolare: Guido Angelozzi resterà o andrà via? È la domanda che tutti i tifosi si stanno ponendo da tre giorni. Perché, inutile girarci attorno, la permanenza dell’attuale direttore dell’area tecnica (legato al sodalizio di viale Olimpia da un contratto pluriennale, ndr) aiuterebbe a dare continuità al percorso nonostante la discesa in B. In tal senso, bisogna evidenziare il fatto che al momento ogni tipo di discussione sia congelata. L’epilogo di domenica è stato talmente dolente da imporre, in modo comprensibile, una breve pausa. Ma l’idea, coltivata con fare convinto dal presidente Stirpe, è quella di andare avanti insieme.

GLI SCENARI – Nei prossimi giorni è previsto un confronto, fondamentale per condividere le basi del prossimo Leone. Un po’ come accaduto la scorsa estate: «Lascio sempre liberi i miei collaboratori di decidere, a prescindere dall’esistenza dei contratti. A chi aveva un contratto ho spiegato i programmi della società, chiedendo di rimanere soltanto in caso di piena convinzione», disse Stirpe nella consueta conferenza post-stagione. E la risposta di Angelozzi sappiamo tutti quale sia stata. Ora, salvo vedute programmatiche differenti (sostenibilità economica e linea verde gli asset sempre imperanti), il finale dovrebbe essere il medesimo. Rimangono comunque sullo sfondo, ad onor di cronaca, i concreti interessi per il dirigente catanese da parte di Salernitana e Bari con la Sampdoria più defilata. La priorità, però, possiede tinte giallazzurre. Dalla delusione alla ripartenza, tutto comincia da qui. Col primo grande nodo da sciogliere.

Redazione

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4 Commenti
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2 anni fa

Penso che la conferenza stampa sarà sempre la solita solfa ormai è come un disco rotto

Mariano
2 anni fa

Angelozzi grande direttore e grandissima persona

Commento da Facebook
2 anni fa

Ma i.lavori a fiugg li fa?

Commento da Facebook
2 anni fa

Ripartire da Angelozzi e Difra, contando in una sana voglia di rivincita per fare una stagione da protagonisti..

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