Riccardo Marchizza, terzino sinistro del Frosinone, ĆØ stato intervistato su Radio Serie A e ha parlato delle sue condizioni fisiche e del finale di stagione.
“Questo infortunio ĆØ stato inaspettato, ĆØ arrivato nel miglior momento della mia carriera ma fa parte del gioco. Ora sto scalpitando, da due settimane vorrei entrare e fare quello che facevo prima, ma il dottore che mi ha operato e le mie sensazioni sono quelle di aspettare. E’ un infortunio particolare che ha bisogno di tempo, meglio aspettare qualche giorno piuttosto che forzare. Quando torno? Sto sempre meglio, le settimane di lavoro mi aiutano a colmare l’ultimo step che mi manca per giocare. SarĆ il mister a decidere”.
Sul Frosinone: “La vicinanza a casa ĆØ un bene. Per anni i miei genitori vedevano i miei figli una volta ogni tre mesi, nel quotidiano questo ĆØ un vantaggio. Frosinone ĆØ una societĆ che non mi ha fatto mai mancare nulla, dopo l’infortunio mi ha dato carta bianca e la possibilitĆ di far vedere le immagini a uno dei migliori chirurghi che curano queste cose. Giocare vicino a casa fa tanto, mi fa strano sentire il dialetto dei tifosi simile al mio”.
Sul ruolo: “Mi vedo in una difesa a 4 come terzino, all’occorrenza anche centrale. Nell’attuale sistema di gioco potrei fare il braccetto di sinistra, credo che anche il mister mi veda come terzo dietro”.
Su Di Francesco: “Posso solo parlarne bene, mi ha portato a un livello mai raggiunto e mi ha messo in condizione di esprimere le mie migliori caratteristiche. E’ un privilegio per noi avere un tecnico che ha toccato alti livelli”.
Sulle prossime partite: “Abbiamo tre gare importanti, dobbiamo ragionare partita per partita cercando di fare più punti possibili”.


