Frosinone, fiducia e segnali positivi per la rincorsa salvezza

Il focus sui giallazzurri dopo lo 0-0 dell'ultimo turno contro il Bologna

Fiducia e segnali positivi. Il punto di partenza ĆØ questo, nonostante col senno di poi la tentazione di derubricare lo 0-0 col Bologna attraverso il solito dilemma sia forte e diffusa: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? E tra i tifosi del Frosinone c’è chi evidenzia il più cosmico dei pessimismi (ā€œCome sempre siamo stati spreconi, cosƬ retrocediamo sicuramenteā€¦ā€), e chi invece palesa ottimismo (ā€œCon il nuovo modulo difendiamo meglio, in questo modo possiamo salvarciā€¦ā€). E di quest’ultimo gruppo, dominante a dire il vero, fa parte anche Eusebio Di Francesco: ā€œIo parlerei di bicchiere mezzo pieno – ha affermato nella conferenza stampa post garaper quello che ĆØ stato il nostro ottimo primo tempo nel quale abbiamo messo in grande difficoltĆ  un Bologna che voleva continuare a palleggiare come fa spesso con le grandi squadre. Noi siamo stati bravi nelle pressioni e nell’andare a creare situazioni di pericolo e, magari, siamo stati invece meno lucidi nella scelta finale, dell’ultimo passaggio. Probabilmente anche condizionati dal momento di classifica che viviamo. Ma ai ragazzi dico di tenersi strettissimo il pareggio, l’ottima prestazione e la voglia di voler conservare la Serie A. Tutto deve passare attraverso questa mentalitĆ  e la voglia di salvezza mostrata contro una squadra che, non a caso, ĆØ quartaā€.

EQUILIBRIO – L’analisi del tecnico giallazzurro non fa una piega. La partita del ā€œBenito Stirpeā€ ha lasciato in ereditĆ  aspetti incoraggianti che aiutano a guardare al futuro con speranza. Il Leone, giusto per ricordarlo, davanti si trovava la squadra rivelazione di questa Serie A. Per identitĆ  di gioco e modo di interpretare le partite, una delle espressioni più brillanti del calcio moderno. Eppure, mai come domenica gli uomini di Thiago Motta hanno faticato nel garantire ritmo al loro palleggio e nell’apertura delle consuete linee di passaggio. La gestione imperante del possesso (66% e 34% il confronto), sviluppatosi principalmente nella propria metĆ  campo (64%, il restante 36% in quella frusinate ndr), non ha sortito gli effetti che un po’ tutti si attendevano. Merito dell’atteggiamento assunto dai giallazzurri, resi più equilibrati dal nuovo vestito tattico cucitoli – con tempisticheĀ tardive – da Di Francesco. Passare al 3-4-2-1 si ĆØ confermata prolifica come scelta, poichĆ© fonte di ordine nelle due fasi. La squadra concede meno (terzo clean sheet stagionale) e occupa meglio il rettangolo verde, senza però rinunciare ai principi guida spesso perseguiti da inizio stagione. In tal senso, ad esempio, domenica le pressioni alte uomo su uomo hanno creato non poche difficoltĆ  alla risalita del campo bolognese. Prezioso il lavoro svolto da Reinier, apparso in graduale crescita.

NOTE POSITIVE – Riaggressione e ricerca costante dei duelli, quella che spesso ha portato Okoli a rompere la linea arretrata con spostamenti in avanti sulle mezzali avversarie. Ma anche idee ben definite in costruzione una volta riconquistata la sfera, con Zortea e Valeri sempre pronti ad accompagnare la manovra sugli esterni. L’opportunitĆ  divoratasi da Cheddira nel primo tempo, non a caso, ĆØ nata proprio da un tentativo di pressione immediata su Calafiori dopo un pallone perso. Certo, rimanendo in ambito offensivo, ĆØ lecito attendersi qualcosa in più da SoulĆ© le cui doti chiaramente non sono in discussione. Ma non ĆØ casuale il fatto che anche contro il Bologna sia stato sostituito col parziale in bilico (quinto cambio nelle ultime sette partite). Segno evidente di come DiFra, nel bene o nel male, non guardi in faccia a nessuno. Cambiando e arretrando la zona di campo, non può essere ignorata la bella prova sciorinata in mediana da Barrenechea, affermatosi tra l’altro come top performer del Frosinone con 11.753 km percorsi. Sugli scudi Turati, miracoloso ancora una volta. Tutte buone indicazioni, fondamentali per fortificare lo spirito battagliero di un gruppo che intende giocarsela fino alla fine per la permanenza in A nonostante gli ostacolo di un percorso fin qui tormentato e che, forse, vede accendersi qualche luce di speranza. I ciociari si sono portati a quota 26 punti, a -1 dalla quartultima posizione che assicurerebbe la salvezza. Un margine minimo, pronto ad accompagnarli verso la sfida esterna di domenica contro il Napoli. E la rincorsa continua.Ā 

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1 anno fa

Io non ci credo, ma se succede, prepariamo la grande festa!!!!

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1 anno fa

Tutti noi celo auguriamo

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