Matias Soulé si è raccontato alla Gazzetta dello Sport. L’esterno offensivo del Frosinone ha trattato diversi argomenti, dall’offerta araba rifiutata a gennaio all’anno che sta vivendo a Frosinone, fino al suo prossimo futuro.
Offerta araba – “Quando a sorpresa mi è arrivata questa proposta dell’Al-Ittihad ne ho subito parlato con la mia famiglia, ma nella mia testa sapevo bene cosa fare: rimanere e salvare il Frosinone”.
La scelta di Frosinone – “Prima di decidere avevo guardato l’andata vittoriosa contro l’Atalanta. Ho visto subito che il modo di giocare era adatto alle mie caratteristiche. Poi Barrenechea mi ha convinto, raccontandomi di questo fantastico ambiente: i ragazzi, lo staff, la città…”.
Il modo di giocare di Di Francesco – “Mi lascia tanta libertà in campo. Come avete visto, proviamo sempre a giocare contro chiunque, come mi aveva detto al telefono prima di venire, anche per questo ho accettato”.
La prossima partita di Firenze – “In casa sentiamo la spinta di questo pubblico meraviglioso. A Firenze sarà una partita durissima, sono fortissimi. Però, chissà, prima o poi arriveranno anche questi benedetti tre punti fuori casa…”


