Termina 0-0 all’Unipol Domus. Tante occasioni, qualche legno ed un rigore tolto ma nessuno sblocca il risultato
Il big match di giornata di serie B termina 0-0. Entrambe le squadre hanno avuto sui piedi (e sulla testa) tante possibilità di segnare, ma i portieri ed i pali hanno salvato il risultato.
Il Frosinone va in Sardegna dopo aver vinto 2-0 contro l’Ascoli, cercando di anticipare maggiormente la giornata che sancirà il ritorno dei giallazzurri nella massima serie.
Ma è il Cagliari a partire subito forte, costruendosi però solamente occasioni che non spaventano Turati.
Al quarto d’ora il Frosinone rialza la testa grazie a Caso, che si crea delle occasioni ma tira troppo debolmente, non riuscendo a finalizzare.
Sempre il numero 10 che, nel finire della partita, arriva alla fine di un’azione corale, gestita magistralmente dagli uomini di Grosso, ma calcia nuovamente fra le braccia di Radunovic.
Alla fine del primo tempo sono da registrare i tre cartellini gialli comminati al Frosinone, a Lucioni, Mazzitelli e Rohden.
Al ritorno, dopo l’intervallo, l’ennesima ammonizione per i giallazzurri, ma questa volta è più rilevante: giallo a Caso che salterà il prossimo match, poiché diffidato.
In questi secondi 45 minuti ci sono occasioni da una parte e dall’altra in maniera molto veloce: al 55′ Insigne va due volte vicino al gol nell’arco di 60 secondi, mandando largo di poco.
Dopo cinque minuti l’arbitro assegna un calcio di rigore per il Cagliari, ma il VAR gli fa notare l’evidente errore: è stato Lapadula a calciare Ravanelli e non viceversa. Quindi, niente penalty per i sardi.
Grosso effettua dei cambi e lancia sul terreno di gioco Kone, che entra alla grande, offrendo quantità ma soprattutto qualità quando offre un pallone geniale che percorre 50 metri prima di arrivare a Caso, ma il numero 10 la stoppa male, regalandola a Radunovic.
Nel finale si arriva al 100′ e succede di tutto: il Cagliari da angolo trova la testa di Nandez ma Turati, con uno sforzo di reni, la toglie da sotto la traversa, salvando il risultato.
Sul ribaltamento di fronte Radunovic prima la regala a Baez che la spreca, ma poi è bravo nel mandare in angolo un ottimo tiro di Rohden. Proprio sull’angolo la palla arriva a Borrelli che la calcia addosso ad un compagno e spreca l’ultima occasione del match.
All’Unipol Domus è tutto, il risultato rimane invariato, così come la distanza del Frosinone sul Bari che resta a +10.



Mancano 5 punti alla matematica promozione. Potrebbero tutti venire dalla prossima giornata. Tre con la vittoria sul Sudtirol e due dalla mancata vittoria del Bari a Pisa. Però, per effetto dello schifoso calcio moderno per festeggiare bisognerà aspettare 26 ore, perchè noi giochiamo sabato alle 14 ed il Bari a Pisa giocherà domenica alle 16.30. Che era bello il calcio di una volta quando non era comandato dalle TV a pagamento. Ciao a tutti.
Buon pareggio