Il Frosinone mette a segno un nuovo innesto in vista della seconda parte di stagione. Il club giallazzurro ha infatti comunicato di aver raggiunto l’accordo con il Mantova Calcio 1911 per l’acquisizione delle prestazioni sportive di Antonio Fiori, attaccante classe 2003 che arriva a titolo temporaneo con diritto di opzione.
Un profilo giovane e già rodato
Fiori è un’ala sinistra, ma nel corso della sua carriera ha dimostrato di poter occupare tutti i ruoli del reparto offensivo esterno, sia a destra che a sinistra. In questo avvio di stagione in Serie B ha collezionato 10 presenze e 2 reti, confermando una crescita costante anche nel campionato cadetto.
Nel complesso, il suo percorso parla di 45 presenze e 4 gol in Serie B, numeri ai quali si aggiungono 33 presenze e 9 reti in Serie C. Dati che raccontano un giocatore giovane ma già abituato a confrontarsi con contesti competitivi e con pressioni importanti.
Una soluzione in più per l’attacco
L’arrivo di Fiori amplia le possibilità offensive del Frosinone, offrendo al tecnico una soluzione duttile e adattabile a più sistemi di gioco. La formula del trasferimento consente al club di valutare con attenzione l’inserimento del calciatore nel progetto tecnico, mantenendo al tempo stesso una prospettiva futura.
Un’operazione in linea con la strategia giallazzurra, che continua a puntare su profili giovani ma con esperienza, capaci di inserirsi gradualmente in un gruppo che ha dimostrato solidità e identità nel corso della stagione.



Ora che si è fatto male Barcella serve ancora di più un centrale di centrocampo fisico ed esperto considerata tra l’altro l’inaffidabilita’ di Kone…a questo punto Castagnini deve fare di tutto per convincere Bohinen a tornare a Frosinone perché sarebbe il profilo perfetto per completare il centrocampo (affidabilità, fisicità ed esperienza) con Bohinen a completare il centrocampo la squadra se la potrebbe giocare fino alla fine con tutti!!!
E’ arrivato anche Fini dal Genoa, compagno di Palmisani nell’Italia u21 (8 presenze e 3 gol).
Quindi dopo i fiori e i finifini, arriverà anche un centrale di centrocampo, alternativa a Calò.
Possiamo sperare?