La Lega Serie B ha disposto diverse limitazioni e iniziative in segno di rispetto per la morte di Papa Francesco avvenuta lo scorso 21 aprile, giorno di Pasquetta. SarĆ letta una lettera in onore del Santo Padre e al termine della stessa verrĆ osservato un minuto di silenzio.
Tutti i calciatori e membri dello staff tecnico indosseranno la fascia di lutto al braccio, a partire dalla fase di riscaldamento e fino al termine della gara.
Si manterrĆ inoltre un tono sobrio per tutta la durata dellāevento, evitando contenuti o iniziative che possano risultare inadeguate al contesto commemorativo. In particolare:
– assenza di musica nel pre-gara, nellāintervallo e a fine gara;
– assenza di attivitĆ commerciali di intrattenimento;
– assenza di iniziative di altra natura se non strettamente necessarie e previa autorizzazione da parte della LNPB.
Non ci sarĆ inoltre l’inno della squadra di casa e nemmeno spot pubblicitari o video pubblicitari sui maxi schermi.



Pecorai
Il papa era appassionato di calcio ed era tifoso.
Quindi va bene il cordoglio ma evitare tutto lo spettacolo intorno alla partita mi sembra alquanto esagerato e soprattutto da ipocriti
BUUUUUUU! MAI VISTA UNA ESAGERAZIONE DEL GENEREEE!!!!!!!!
VIETARE PERFINO L’INNO????!!!!! DAI VIETATE PURE I CORI, GLI SPETTATORI ALLO STADIO, VIETATE TUTTO NO?!
NON VI SEMBRA DI ESAGERARE?!?!?!?!?
Che esagerazione!! La metà dei calciatori sui campi di calcio italiano sono musulmani. Che pensano loro? Programmano le partite per Pasqua quando è morto Gesù ma poi si fanno questa sceneggiata quando muore un uomo.
Bene molto bene
Protocollo da utilizzare in tutte le gare, la musica a tutto volume rovina l’atmosfera del pre e del post gara.
La musica dopo i goal ĆØ invece davvero ridicola.
Capisco tutto ma ieri ĆØ stata fatta una coreografia a Milano con 70.000 persone…coerenza zero