La storia di Dean Huijsen la ricordiamo tutti. Il difensore centrale l’inverno scorso era a un passo dal vestire la maglia del Frosinone, era addirittura venuto a scegliere casa in Ciociaria, ma a poche ore dalla firma con i giallazzurri arrivò una chiamata di José Mourinho che lo convinse ad andare alla Roma. E proprio nel match dello ‘Stirpe’ contro i giallorossi, il giovane spagnolo segnò contro i ciociari e azzittì il pubblico di casa. A distanza di diversi mesi il calciatore è tornato a parlare dell’episodio in un’intervista ad “AS”.
“Hai segnato un gol contro il Frosinone e hai zittito il pubblico: pensi che quell’evento abbia cambiato il tuo carattere?
‘Mi fischiavano ogni volta che prendevo la palla, erano arrabbiati con me. Ho segnato e mi sono liberato con quell’esultanza. Se rifarei quel gesto? No, ma è ciò che ho fatto. L’ammonizione non era necessaria’”.



ammonizione non necessaria??? Ma siamo seri, azzittire il pubblico è grave