Dopo 26 partite di campionato, il Frosinone occupa il 3° posto con 53 punti. Tra i numeri che emergono con maggiore evidenza c’è la differenza reti: +24, frutto di 48 gol segnati e 24 subiti.
Un attacco da 48 reti
Le 48 marcature realizzate collocano il Frosinone tra i migliori reparti offensivi del torneo. La media realizzativa è di quasi 2 gol a partita (48 reti in 26 gare), un dato che contribuisce in modo diretto ai 53 punti attualmente in classifica.
Il rendimento offensivo ha accompagnato un percorso fatto di 15 vittorie, 8 pareggi e soltanto 3 sconfitte, numeri che confermano la continuità mantenuta nel corso della stagione.
Solo 24 gol subiti
Accanto alla produzione offensiva, il dato difensivo è altrettanto rilevante: 24 reti incassate in 26 giornate. Una media inferiore a un gol subito a partita che consente al Frosinone di mantenere un saldo positivo consistente.
Il bilancio complessivo porta quindi a una differenza reti di +24, uno dei valori più alti nelle prime posizioni della graduatoria.
Il confronto con il Catanzaro
Il Catanzaro, quinto con 44 punti, presenta una differenza reti di +10 (37 gol fatti e 27 subiti). Il divario numerico tra le due squadre in questo dato specifico è di 14 reti.
In vista della sfida dell’1 marzo, il parametro della differenza reti rappresenta un indicatore statistico chiaro dell’equilibrio tra fase offensiva e difensiva del Frosinone dopo oltre due terzi di stagione.


