Lo scontro diretto dello Stirpe tra Frosinone e Venezia si chiude con una sconfitta amara per i giallazzurri, superati 2-1 al termine di una gara dai due volti. Novanta minuti che pesavano sulla classifica e che hanno confermato quanto, in Serie B, l’equilibrio possa essere spezzato dagli episodi e dalla gestione dei momenti chiave.
Il Frosinone approccia la partita con grande intensità, imponendo ritmo e aggressività fin dalle prime battute. La pressione alta e la qualità degli esterni mettono subito in difficoltà il Venezia, costretto per lunghi tratti a difendersi basso. Le occasioni arrivano con continuità e il portiere ospite è chiamato più volte a interventi decisivi.
Un primo tempo di dominio giallazzurro
La squadra di Alvini costruisce con ordine e coraggio, trovando spazi soprattutto sulle corsie laterali. Dopo diverse opportunità non concretizzate, il vantaggio arriva nel finale di primo tempo: l’azione nasce da una giocata sulla trequarti, prosegue con un cross rapido e si chiude con la conclusione vincente di Raimondo, che manda il Frosinone all’intervallo avanti nel punteggio.
Il vantaggio è il giusto premio per una prima frazione interpretata con personalità, nella quale il Venezia resta in partita soprattutto grazie alla solidità del proprio portiere.
La svolta nella ripresa
Al rientro dagli spogliatoi il copione cambia. Il Venezia alza il baricentro, aumenta l’intensità nei duelli e trova maggiore continuità nel possesso. Il pareggio arriva sugli sviluppi di un’azione offensiva che si chiude con una deviazione sfortunata della difesa giallazzurra, episodio che riequilibra la gara e ne modifica l’inerzia.
Il Frosinone prova a reagire e trova anche la via del gol, ma l’azione viene annullata dopo la revisione al VAR. Il Venezia prende fiducia e completa la rimonta con una giocata in profondità finalizzata da Doumbia, bravo a sfruttare lo spazio concesso.
Un ko che non cancella il percorso
Nel finale i ciociari tentano l’assalto, costruendo l’occasione per il pareggio senza riuscire a concretizzarla. Il Venezia esce dallo Stirpe con tre punti pesanti, mentre il Frosinone paga un secondo tempo meno brillante dopo un avvio di gara di alto livello.
Una sconfitta che lascia rammarico per quanto mostrato nella prima parte della gara, ma che non intacca il valore di un percorso fin qui solido. La classifica resta cortissima e il campionato, ancora lungo, continua a richiedere lucidità e continuità.



Per come è andata la partita ieri al Fr sarebbe andato stretto anche il pareggio e invece addirittura la partita l’ha persa ma non solo per sfortuna o propri demeriti ma soprattutto per le cervellotiche decisioni di arbitro e var a senso unico a favore del Venezia…in partite del genere basta un piccolo dettaglio a favore o a sfavore per indirizzare il risultato…così si falsano i campionati!!!! Sarebbe ora che Stirpe si facesse sentire in lega perché così vengono vanificato i sacrifici di società, tecnico e giocatori…già a chiavari si sono inventati un fallo di Monterisi per annullare il gol… Leggi il resto »
Ora la misura sta diventando veramente colma io di fronte a scempi del genere non capisco il comportamento all’insegna del buonismo della Società che dovrebbe far sentire la propria voce in lega…a chiavari annullato un gol regolarissimo a Kvernadze; ieri di nuovo annullato un altro gol del 2 a 1 kvernadze per un fantomatico fallo di mano di Raimondo e non dato un chiarissimo rigore a favore…tutte le decisioni a favore del Venezia…questo è troppo…campionato falsato!!!!