L’estate del Frosinone è iniziata con un’ondata di novità che segna la fine di un ciclo. Dopo l’addio ufficiale del direttore Guido Angelozzi, che ha scritto pagine importanti della recente storia giallazzurra – tra promozione in Serie A e valorizzazione di giovani talenti – la società ha già registrato le prime cessioni di rilievo: Isak Vural e Mateus Lusuardi, due tra i profili più promettenti, sono stati ceduti a titolo definitivo al Pisa.
Scelte che sembrano preludere a una fase di ricostruzione e di rilancio, in attesa della nomina del nuovo responsabile dell’area tecnica. Il Frosinone resta una società solida guidata dal presidente Stirpe e qualsiasi nuovo punto di partenza può essere un qualcosa a cui guardare con ottimismo. Soprattutto se si considera che si può ripartire dalla Serie B e non era un dato affatto certo quando si pensava si dovessero disputare i playout.
Il futuro: Castagnini in pole per la direzione sportiva. E per la panchina?
Secondo indiscrezioni giornalistiche, il nome in cima alla lista per raccogliere l’eredità di Angelozzi sarebbe quello di Renzo Castagnini, ex direttore sportivo del Palermo. Per la panchina, invece, si parla di ALvini.
Un nuovo ciclo da scrivere
In un contesto in cui il mercato in uscita è già in pieno fermento, i tifosi del Frosinone attendono le prime mosse ufficiali in entrata, sia sul fronte dirigenziale che su quello tecnico. L’obiettivo resta chiaro: ricostruire una squadra competitiva, ch faccia rinunciare alla progettualità. La sensazione è che l’attesa stia per finire: presto, il Frosinone alzerà il sipario sulla sua nuova era.



Angelozzi a Cagliari avrà alle spalle Giulini che è uno che se serve i soldi li mette quindi il suo compito sarà più facile che non a Frosinone dove doveva arrangiarsi coi prestiti e le plusvalenze perché la società non intende mettere soldi sul mercato.
Meno male che andate via Angelozzi
Ti chiedo scusa, ma perché scrivi così, ha fatto male a Frosinone? perché da noi a Cagliari quest’anno il presidente Giulini ha fatto un’inversione di marcia totale, via il DS Bonato, via l’allenatore che ci ha salvato, Nicola, ma pure il DS Bonato è quello che ci ha portato Piccoli, Adopo e Caprile. Se puoi mi spieghi perché hai scritto così, perché io non lo conosco proprio il DS Angelozzi, però parlano tutti bene, boh! fammi sapere se puoi.
E auguri per il Frosinone.
Castagnini ex Brescia no Palermo
Renzo Castagnini è un ex sia del Brescia che del Palermo. Cordiali saluti