Gianpaolo Calvarese, ex arbitro di Serie A, ha analizzato il rosso estratto a Kourfalidis nel match pareggiato 2-2 tra Frosinone e Cosenza. Questo quanto analizzato sul sito CalVar.it.
“Espulsione ‘record’ per KourfalidisĀ delĀ Cosenza, che nella gara dello Stirpe contro il Frosinone si ĆØ visto sventolare un cartellino rosso meno diĀ 30 secondi dopo il suo ingresso in campo. Il greco ĆØ stato ammonito dallāarbitro Cosso, che poi però ha modificato la propria decisione dopo lāintervento del VAR Fourneau e lāOn Field Review.
Il motivo del rosso ĆØ un intervento a gamba alta sul viso di Barcella del Frosinone. Kourfalidis sta cercando di colpire il pallone ma viene anticipato di testa dal suo avversario, e per questo prende Barcella col collo del piede.
Un episodio che richiama molto da vicino quello che ĆØ successo una settimana fa in Inter-Udinese con protagonisti Mkhitaryan e Kristensen. In quel caso, a mio avviso, lāarbitro sbagliò a non estrarre neanche il giallo (che sarebbe stato il colore giusto anche nel caso di Kourfalidis, come deciso in campo da Cosso). Dallāassenza di provvedimenti al rosso: un ‘salto quantico’, per episodi molto simili, che manifesta una mancanza di uniformitĆ ”.



c’ĆØ, spiegatemi come fa a non esserci fallo dopo aver fatto 2 cose: gioco pericoloso(gamba troppo alzata) E CALCIO IN FACCIA A UN GIOCATORE, E QUESTO NON Ć DA ESPULSIONE?!?!