Intervenuto sui canali ufficiali del Frosinone Calcio, il difensore Gabriele Bracaglia si racconta.
Sogno da bambino – “Gabriele realizza il suo sogno quando fa l’esordio in campionato con il Frosinone e si spera che possa realizzarne un altro quando giocherà competizioni importanti come la Champions League”.
Da tifoso del Frosinone a giocatore – “Sicuramente una bella sensazione. E’ stato un salto importante, è quello che tutti i bambini vorrebbero fare. Devo sfruttare il momento e rendere al meglio il più possibile. Mia madre e mio padre sono fieri di me e di quello che ho fatto, mi hanno sempre dato una mano e sostenuto. Mi spingono a migliorare e andare oltre, e io li ringrazio”.
Modello di difensore – “Il mio idolo è sempre stato Sergio Ramos. Sicuramente lui come stile e aggressività è il mio calciatore preferito. In squadra ci sono molti compagni che mi danno una grande mano, specialmente i più esperti. Posso solo imparare e migliorare da loro”.
Gol al Palermo – “Un’esultanza venuta dal cuore, spontanea. Il mio primo pensiero è stato andare verso i tifosi. Un’emozione forte. E’ sempre stato un sogno realizzare un gol sotto la Nord, quando è arrivato è stata una liberazione. Sono stato sempre in mezzo ai tifosi e vederli esultare ad ogni nostro gol è qualcosa di grandioso”.
Ruolo – “Ho fatto un po’ tutti i ruoli, quelli dove mi rivedo di più sono il centrale in una difesa a quattro e il braccetto a sinistra in una difesa a tre. Quello dove ancora non mi sento tanto a mio agio è il quinto, principalmente perchè lo faccio da poco. Però è importante saper fare più ruoli possibili. Ci lavoreremo e proveremo a fare bene anche quello”.
Finale di stagione e un messaggio ai tifosi– “Sarà un finale pieno di emozioni. Noi ce le metteremo tutta. Il gruppo e la squadra è compatto e unito e lottano tutti per lo stesso obiettivo. Ai tifosi continuo a dire che devono sostenere la squadra e la città, ma loro lo fanno sempre a prescindere da tutto. Non posso che ringraziarli”.



Confidiamo in voi💛💙💛💙🦁🦁🦁