Guido Angelozzi, direttore dell’Area Tecnica del Frosinone Calcio, ĆØ stato intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno per parlare del Bari e ha commentato anche le vicende giallazzurre.
Angelozzi, sicuro che non la disturbiamo in un momento cosƬ delicato della stagione?
Ā«I problemi ci sono, far finta di nulla ĆØ impossibile. Però io cerco sempre di essere positivo. Chiudere i battenti con il mondo sarebbe lāerrore più graveĀ».
Domenica si gioca Sassuolo-Bari. Due tappe importantissime della sua carriera.
«Assolutamente sì. Sono rimasto molto legato ai due club. E continuo a seguirli con molto affetto e grande rispetto».
Cominciamo dal Sassuolo. Tre stagioni di livello.
Ā«Il primo anno fu un trionfo. Siamo arrivati al sesto posto e abbiamo giocato lāEuropa League. In panchina cāera Di Francesco, un maestro di calcio che, poi, infatti ho rivoluto con me proprio qui a Frosinone. Bene anche nella seconda stagione, la squadra era forte e si creò un bellāambienteĀ».
Veniamo al Bari.
«Basta sentirlo nominare e mi si apre un mondo. Il mio legame con la piazza va ben oltre il calcio. Lì ho tanti amici e voi tutti sapete che quando gli impegni di lavoro me lo consentono vengo giù a trascorrere qualche giorno di relax. Per me sta facendo buone cose. La serie B si sta confermando un campionato difficilissimo. Squadra completa, ben guidata. E poi la spinta della tifoseria che, nonostante le recenti delusioni, non fa mancare il proprio sostegno ai calciatori».
Quale lāobiettivo concreto?
Ā«I playoff, perchĆ© no? Ci sono squadre pioù forti, vero. Con rose di qualitĆ . Però se penso a Cesena e Juve Stabia, per esempio, dico che il Bari ĆØ più forte. E non ĆØ inferiore nemmeno al Catanzaro, che pure ĆØ unāottima squadraĀ».
Chi vede in «pole» per la promozione diretta?
Ā«Il Sassuolo ci arriverĆ in scioltezza. Per la seconda piazza potrebbe essere decisiva la sfida tra Spezia e Pisa. Se i toscani dovessero evitare la sconfitta credo proprio che sarebbero favoritissimi con il vantaggio che hanno. Inzaghi allena unāottima rosa ma la sua impronta ĆØ chiarissima, complimenti a lui e al clubĀ».
Angelozzi, che valore avrebbe la salvezza del suo Frosinone?
Ā«La vittoria del campionato, nessun dubbio. Ć stata fin qui una stagione sfortunatissima. Basterebbe contare il numero di calciatori vittima di infortuni seri, domenica lāultimo della serie. Però chi sta con me non molla e siamo qui a combattereĀ».
La vittoria contro il Mantova potrĆ rappresentare la svolta?
Ā«Diciamo che ĆØ stata fondamentale, non portare a casa i tre punti sarebbe stata lāennesima mazzata psicologica. Ma la strada ĆØ ancora lungaĀ».
Come se la sta cavando il barese Partipilo?
«Ora sta dimostrando quanto è bravo. Un ragazzo eccezionale che in B può fare la differenza».
Il feeling con Piero Doronzo resiste a qualsiasi tempesta.
«Sto più tempo con lui che con la mia famiglia. Per me è un uomo di fiducia, ormai più un amico che un collaboratore. Figura fondamentale per me. Soffriamo insieme. Per il Frosinone e per il Bari».



Come portare la piazza dalla tua parte direttore!!! Salvarsi non è difficile, ma non può far passare questo messaggio! Si avevano altre ambizioni e altre prospettive. Mettersi sul punto più basso e proclamarsi vincitori, non da merito a Frosinone e a tutti i tifosi.
šø
Magari se ne fosse andato al Bari a quest’ora saremmo ancora in serie A…speriamo di salvarci ma se cosƬ non fosse state sicuri che dopo aver fatto un sacco di danni Angelozzi se la squagliera’ e ci lascerĆ nell’inferno della C con buona pace di Stirpe!!!!
pappagone me simbri
Tutte frottole,ĆØ il continuo della scorsa stagione,voluta fortemente la retrocessione
ma abbiamo 2 attaccanti alti 1.90 due bestioni li ho presi perche per me son forti ecco….( 0 gol e il campionato sta finendo)
Ma ancora parla sarebbe meglio stare zitto che fai più bella figura
Peccato il lavoro svolto in passato buttato alle ortiche.
Forza Frosinone.
Tutti uniti per il Frosinone e sono d’accordo ma queste uscite autocelebrative danneggiano la causa…Angelozzi chiacchierone
Vergognati