Un messaggio chiaro, anche di amore incondizionato che ha il presidente Maurizio Stirpe verso il suo Frosinone. Del resto in questi oltre 20 anni di presidenza lo ha dimostrato a più riprese. Il primo a soffrire per quest’incubo a occhi aperti, è lui. E noi lo avevamo già fatto capire in questo nostro editoriale.
Questa stagione sta andando tutto storto. Un incubo che – come lo stesso patron giallazzurro afferma – sembra non avere fine. Ma solamente sostenendo Stirpe e remando tutti dalla stessa parte si può cercare di raggiungere l’obiettivo finale. A fine stagione si tireranno le somme di quanto fatto, e tutte le cose che non sono andate si diranno o scriveranno. Ora è il momento di compattarsi e cercare di non perdere una delle poche cose buone che ha da offrire il nostro territorio ad alti livelli: il Frosinone Calcio.



Caro presidente prendiamo atto di quanto scrive, e’ palese che occorrono correttivi tecnici per raggiungere la salvezza, e ancora una volta le rinnoviamo credibilità per il raggiungimento dell’obiettivo che si chiama salvezza. E’ chiaro però che tutto passa da un potenziamento tecnico della rosa che subendo alcune cessioni si impoverisce ancor di più anche e soprattutto dal punto di vista dell’attaccamento alla maglia. Il 3/2/25 e’ il termine ultimo per cui la fiducia possa trovare un riscontro e non crollare. Fiduciosi in questa sua propositivita’ aspettiamo la conclusione del mercato prima di avere un parere definitivo.