Tra gli ex di Frosinone e Cesena, gara in programma domenica 1dicembre al Benito Stirpe, anche Fabrizio Perrotti. L’ex centrocampista ha ottenuto anche una promozione dalla Serie A alla Serie A con la maglia dei romagnoli. La sua intervista su AlĆØ Frosinone.
Ciao Fabrizio, ti aspettavi un inizio stagione cosƬ complicato del Frosinone?
āSpesso vado a vedere le partite. Sinceramente non mi aspettavo questāavvio di stagione. Dopo una retrocessione non ĆØ mai facile ripartire, non ci aspettavamo di vincere il campionato, ma nemmeno di trovarci in questa situazione. La societĆ aveva deciso di fare un campionato tranquillo, però ora ĆØ diventato davvero molto complicato. Sono quelle annate che ti succede tutto e di più ed ĆØ molto difficile uscirne fuori. Speriamo di riuscire a riprenderci, abbiamo tanti calciatori infortunati, non ĆØ facileā.
La squadra ha i mezzi secondo per uscire fuori da questa situazione o bisogna intervenire a gennaio?
āCredo che a gennaio bisogna intervenire se si vuole mantenere la categoria. Al di lĆ degli infortunati, che recupererai solamente nel nuovo anno, qualcosa va preso: ĆØ una squadra molto giovane e necessita di essere completata in qualche reparto con calciatori di livello. Quando parti cosƬ male qualcosa per recuperare va messo, sennò si fa duraā.
Prossimo avversario del Frosinone il Cesena di Mignani, che partita ti aspetti?
āCi troviamo ad affrontare una buona squadra, come molte di B, senza tanti calciatori importanti. Non può che essere una partita dura. Mi aspetto che avremo 6-7 under in mezzo al campo, lāimpegno sarĆ massimo ma non sempre basta per ottenere un buon risultatoā.
Oltre che con il Frosinone hai giocato anche con il Cesena in B. Che ricordi hai delle due esperienze?
āSono passati quasi 40 anni (ride ndr) ma comunque sono bei ricordi quelli a Cesena. Con i romagnoli ho giocato due campionati di B e ho vinto anche un campionato agli spareggi, andando in Serie A. Cāerano calciatori importanti come Agostini e Sebastiano Rossi o Rizzitelli. Mi ricordo che era giĆ una societĆ strutturata, e allāepoca molto importante. Il fatto che siano tornati su mi fa molto piacere e sono sicuro che torneranno anche in Serie A. Ho visto che anche nel settore giovanile si stanno muovendo bene. Hanno le strutture e la gente per ripartireā.
Cosa stai facendo in questo momento?
āFino allāanno scorso ho allenato in Serie D, allāOstia Mare. Ora sono in attesa di una nuova avventuraā.
Foto tratta da AIAC Lazio



A gennaio saremo giĆ retrocessi
C’ĆØ solo un capitano