Un “Benito Stirpe” deserto, come mai si era visto prima. E poi le prime precauzioni, come il misurare la febbre agli addetti ai lavori all’ingresso dell’impianto e l’igienizzante per le mani posizionato in ogni angolo. La mascherina no, quella non era ancora obbligatoria. Frosinone-Cremonese fu l’ultima partita prima dello stop per il Covid nel marzo 2020. Precisamente era il 7 del mese, da lì a poche ore l’Italia avrebbe chiuso i battenti con un lockdown che si protrasse fino a maggio, con anche il calcio che fu costretto a fermarsi.
La partita vide il Frosinone di Nesta sconfitto per 2-0: nel primo tempo il gol di Parigini, nel secondo il gol capolavoro di Castagnetti da centrocampo. Dopo uno stop forzato di 3 mesi, il campionato ricominciò il 20 di giugno con i giallazzurri che affrontarono il Trapani. Quell’annata terminò male per i Ciociari, che sfiorarono la Serie A perdendo la finale playoff contro lo Spezia di Vincenzo Italiano e Guido Angelozzi.


