Il Frosinone ha sollevato dall’incarico Vincenzo Vivarini e ha affidato la guida tecnica a Leandro Greco. L’ex centrocampista della Roma stava facendo ottime cose con la Primavera giallazzurra facendo intravedere un ottimo calcio.
Prestazioni che non sono di certo passate inosservate, con Angelozzi che ha sempre seguito da vicino le gare. Greco, come ammesso dallo stesso Stirpe in conferenza stampa, è stato scelto per un percorso che comunque prima o poi l’avrebbe portato sulla panchina della prima squadra. Da capire se sia o meno pronto al grande salto.
Le prime esperienze da allenatore
Per lui il calcio dei grandi non è comunque una novità. Appena ha appeso gli scarpini al chiodo, Greco ha iniziato la carriera da vice allenatore nel Sudtirol guidato da Javorcic, squadra che poi ha vinto il campionato di Serie C. In B i biancorossi si sono affidati inizialmente a Lamberto Zauli ma, dopo nemmeno un mese di ritiro, il tecnico rassegnò le dimissioni. Da lì la squadra venne affidata proprio a Greco, secondo di Zauli. Greco però lasciò il posto a Bisoli dopo tre giornate, dove arrivarono altrettante sconfitte, tornando a fare il vice. A fine stagione il passaggio da primo allenatore all’Olbia, avventura durata fino a fine gennaio, con l’esonero arrivato con la compagine al penultimo posto. A luglio la chiamata della Primavera del Frosinone, con cui, come scritto, stava ottenendo ottimi risultati.
Il modulo adottato
Con la Primavera Greco ha espresso un ottimo calcio in quest’avvio di stagione. I moduli adottati sono stati il 4-4-2 e il 4-2-3-1, facile ipotizzare che anche con il Frosinone la base di partenza sarà questa.
Ad oggi poi, con i tanti infortuni sugli esterni d’attacco e l’assenza di una punta centrale, proprio il 4-4-2 sembra il modulo più adatto, magari proponendo in avanti, in attesa dei recuperi di Tsadjout e Pecorino, Ambrosino e Cichero con la posizione di esterni di centrocampo a tutta fascia occupata da Kvernadze e Ghedjemis. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di un 4-2-3-1, con Machin alle spalle di Ambrosino o Cichero e tre centrocampisti di ruolo in mezzo al campo
Il Frosinone cambia volto, la speranza è che stavolta sia quello buono.



Forza Frosinone
Vivarini andava sostituito perché non aveva più il polso della squadra e non era più seguito dai giocatori. Ma di che giocatori stiamo parlando? Di giocatori mediocri che formano una squadra costruita male e in netto ritardo da Angelozzi…scelte sbagliate in entrata e in uscita secondo una logica del risparmio..Vivarini è stato il parafulmine della Società per coprire il disastro fatto in campagna acquisti..Angelozzi non è meno colpevole di Vivarini anzi!!! Vivarini ha solo la colpa di aver avallato una campagna acquisti fallimentare!!! Ci sono altre figure che hanno le loro grandi responsabilità!!!
Tutti buoni solo a criticare Bisogna prendere guardiola o allegri o Fonseca Oppure Simone Inzaghi Adesso lo chiediamo ad Angelozzi 
Facciamo un Ave Maria e un Padre Nostro!!!!!!!!!!!!!!
ecco un’altro scenziato tatuato
Speriamo bene per tutti.
Attento a non bruciare