Frosinone, Cerofolini: “Non parlavamo di promozione prima né di retrocessione ora”

Le parole del portiere giallazzurro dopo la sconfitta per 1-0 contro la Carrarese

Michele Cerofolini, estremo difensore del Frosinone, è intervenuto in conferenza stampa dopo la sconfitta casalinga per 1-0 contro la Carrarese.

Su come uscire da questo momento: “Oggi ci sono stati tanti episodi, analizzeremo la partita. Il modo per uscirne è chiuderci in campo mattina e sera, mattina e sera per uscire da questo momento insieme. Se ognuno pensa di fare quello che vuole non è questa la chiave. L’unica strada per uscirne è il lavoro soprattutto sotto il punto di vista mentale in modo da non buttarsi giù dopo gli episodi e reagire”.

Sui singoli: “Siamo i primi a essere arrabbiati perché analizzando ogni giocatore siamo una squadra forte. Dobbiamo trovare la chiave. Siamo tutti colpevoli, non ce n’è uno. Lavoreremo per trovare la chiave, la cosa che fa rabbia è che i valori in campo dei singolo sono importanti”.

Su cosa non va: “Non devo dire io cosa va o cosa non va. Proviamo a fare quello che ci dice il mister, a tratti ci è venuto. Oggi dopo il gol ci è crollato il mondo addosso, se dovessi analizzare la partita non mi sembra di aver giocato una brutta partita. Però la squadra che si è vista fino al 70 ha creato il rigore, ha tirato in porta, secondo me è più importante guardare dei risultati che si tramutano in punti. A parte qualche inciampo non vedo una squadra che non sa cosa fare in campo, mancano solamente i punti”.

Sullo spauracchio retrocessione: “Non c’era né promozione a inizio anno né retrocessione ora. Affrontiamo partita per partita. La situazione la vedono tutti, basta vedere la classifica. Prima non si usava la parola promozione e non ci sarà ora la parola retrocessione”.

 

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1 anno fa

Vivarini avrà le sue responsabilità ma certo questi giocatori non sono altezza di giocare in serie b

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1 anno fa

Colpa dei giocatori, dell’allenatore e della società!! Se continuate così la serie C è dietro l’angolo. In genere quando le cose vanno male paga sempre l’allenatore. Io avrei 2 nomi di seri professionisti Mario Somma e Stefano Colantuono.

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1 anno fa

fraseggi, fraseggi, fraseggi fino all’infinito, non si attacca la porta avversaria mai per vie centrali e quelle poche volte che si è andati dentro centralmente si è creato problema agli avversari, poi, parlando del rigore,se calci di sinistro devi cacciare il rigore a destra, il più forte possibile, se invece calci di destro puoi tirare sia a destra che a sinistra, sempre un tiro secco e preciso, sappiate, se il portiere non si muove prima , la palla non la prenderà mai, non può essere piu veloce della palla, cosa manca al FROSINONE, da come vedo la PARTITA io essendo… Leggi il resto »

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1 anno fa

Inizio campionato ho detto Frosinone squadra retrocessione..non ci sono giocatori ne da serie A ne da serie b….se oggi gioca con la sgurgolese difficilmente riuscirà a vincere…

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1 anno fa

Secondo me kissi vivono in un altra dimensione parallela

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1 anno fa

Così andate in C

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1 anno fa

Si parla di magre figure

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1 anno fa

Purtroppo siete abituati bene !!!!! Il Frosinone si ama e non si discute !!!!😎😎

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1 anno fa

Fate male perché vi dovete salvare ,e sarà un’impresa

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1 anno fa

Di gioco cene poco.troppi errori e niente grinta

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