La cosa che più preoccupa in casa Frosinone non sono le sconfitte o il ritardo in classifica, ma l’atteggiamento visto in due partite su sei di questo avvio di stagione.
Contro Pisa prima e Brescia poi, la squadra è sembrata spenta, svogliata, superficiale, con la testa altrove. Ecco, prima di ogni altra cosa sarà necessario cambiare atteggiamento in campo. I moduli, gli schemi, il tanto decantato e ormai di moda ‘bel gioco’, e i risultati stessi, vengono dopo del carattere messo in campo.
Ma non carattere inteso come la stupida reazione di Darboe a Brescia, il carattere per essere adeguati a questa categoria: unione di intenti e voglia di arrivare prima sul pallone rispetto agli avversari.
Ecco, questo sarà valutato contro il Bari. Il Frosinone e lo stesso Angelozzi da sempre e storicamente danno fiducia illimitata agli allenatori, ma se la squadra va in campo con lo stesso atteggiamento visto con Pisa e Brescia, allora questa fiducia potrebbe venire meno. E ci sorprenderebbe il contrario. Perchè significherebbe che ci sono seri problemi alla base: o che questa squadra è troppo scarsa per la B o che i calciatori non sono coesi tra loro.
Con il Bari, si spera che il Frosinone finalmente inizi la sua stagione.



Il buongiorno si vede dal mattino, ha dimostrato sin troppo di non avere il controllo dello spogliatoio, quale altra prova ci vuole!
Questa e’ la realtà di ora. Vivarini o e’ in grado di cambiarla oppure se ne deve andare lontano da Frosinone ha già sbagliato fin troppo
Forza Frosinone