Nella sua lettera d’addio al Frosinone Calcio, Eusebio Di Francesco ne ha approfittato per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. L’ex allenatore giallazzurro, infatti, ha fatto riferimento a quanto accaduto nelle ultime giornate dello scorso campionato.
“Ho pianto alla fine dell’ultima partita e nei giorni successivi, ancora oggi se ci ripenso mi sale tantissima rabbia e delusione. È stata una retrocessione immeritata ed ingiusta, per il coraggio messo in campo, per la lealtà mostrata dentro e fuori, per la correttezza avuta nei confronti di arbitri e avversari. Abbiamo onorato il Calcio per come lo intendo io. Il contesto intorno a noi, invece, un po’ meno“.



L’unica squadra chenha mostrato serietà fino alla fine, oltre al Frosinone, è stata l’Atalanta…che battendo il Torino non ha mandato la Roma in champions……almeno in questo caso giustizia è fatta.
“Il contesto intorno a noi” intende le altre squadre che alle ultime 3 giornate si sono vendute le partite. Lecce Udinese, Sassuolo Inter e Empoli Roma. Il gol dell’Empoli preso dalla Roma al 93° non lo vedi nemmeno in 3a categoria…i giocatori della Roma si sono scansati…era da indagine.
E tu continua a tifare roma
Ho sempre pensato che sei come Zeman nn dico altro la colpa e”del presidente doveva capirlo da gennaio che doveva mandarti via .forse nn ha avuto coraggio
Non capisco il significato ,del contesto intorno a noi.
Non sai cosa dire!!! Mercenario!!!!!