La partita con l’Udinese rappresenterà per il tifoso del Frosinone una delle pagine più tristi della sua storia. Triste soprattutto perchè questa squadra, questo allenatore e soprattutto questa società avrebbero meritato un epilogo ben diverso.
L’imperativo sarà ora ripartire per riprovarci tutti insieme, per chi se la sente di sposare questo progetto serio e lungimirante. Ripartire un po’ come fatto esattamente 7 anni fa, dopo un’altra delle partite più tristi della storia recente del Frosinone. Era il 29 maggio 2017 quando i ciociari vennero eliminati in 11 vs 9 dal Carpi nella semifinale playoff, dopo un campionato dominato che si concluse al secondo posto a pari punti con il Verona, con solo la differenza reti negli scontri diretti che condannò i giallazzurri ai playoff.
Da quella partita, ultima al Matusa, il Frosinone si rialzò e l’anno seguente centrò la seconda promozione in massima serie. A testimoniare che il calcio è tremendo e non meritocratico, ma ti dà subito un’altra opportunità, specialmente a chi fa le cose per bene come il Frosinone.


