Il Frosinone ha subito un clamoroso 5-0 dall’Inter. Clamoroso perchè la sensazione, per chi ha visto la partita, è che i giallazzurri potessero segnare da un momento all’altro, sia sullo 0-0 che sotto nel punteggio.
La differenza di forza delle due squadre è netta, basta guardare la classifica per rendersene conto, quindi prima del fischio d’inizio era già da mettere in preventivo questa sconfitta.
Era però – come detto dallo stesso Di Francesco – una partita jolly, perchè l’Inter non aveva e ha più niente da chiedere a questa stagione. E si è visto anche nei primi 65 minuti, dove i nerazzurri hanno fatto diversi sbagli in fase di impostazione dovuti ad errori superficiali che raramente si erano evidenziati in questa stagione.
Il Frosinone però non è riuscito a sfruttarli, come purtroppo spesso è accaduto in questa annata. Non c’è da prendersela con nessuno, se non con se stessi. L’Inter è arrivata in Ciociaria per fare la partita che doveva fare, senza favorire nessuno. Come detto e scritto già varie volte, il Frosinone dovrà conquistarsi la salvezza da solo, senza aspettarsi aiuti da nessuno. Ma il jolly ieri nel mazzo c’era e anche bello grosso, sono i giallazzurri che non sono riusciti a pescarlo, c’è da dire anche in maniera sfortunata (vedi legno clamoroso di Cheddira o il miracolo di Sommer su Brescianini).
Di jolly, a dire il vero, il Frosinone non ne ha pescato nemmeno uno in questa stagione, eppure ce ne sono stati diversi a disposizione (vedi gara con la Lazio senza allenatore), ma adesso è il momento di fare le cose sul serio, senza distrarsi e senza pensare agli altri o cosa (non) si è fatto. E’ il momento di far vedere di che pasta siamo fatti, è il tempo di calare gli assi se uno li ha a disposizione.
Perchè la salvezza, per il gioco espresso e per la bella realtà che è il Frosinone e Frosinone, sarebbe meritata. Per i processi e dire cosa ha funzionato e cosa no, c’è tempo. Ora è il tempo di gettare il cuore oltre l’ostacolo e di prendersi qualcosa che sarebbe storico con la voglia e con la forza di una squadra che vuole a tutti i costi regalare una gioia ai suoi fantastici tifosi che, dopo una batosta del genere, sono rimasti ad applaudire e ad incoraggiare Mazzitelli e compagni.
I jolly non ci sono più. Ora bisogna calare gli assi e vincere la partita più importante.



Abbiamo un presidente che pela i pidocchi con l’acqua fredda x quanto è taccagno
E adesso tutti a MONZA, vai MANZO, il risultato è scontato!
Angelozzi ha detto che il suo Frosinone è un modello da imitare
Ridateci CASO
RIDICOLI
Ridateci Caso in queste due gare è fatela finita che questi quattro deficenti non segnano nemmeno con le mani.
Quali Assi? Abbiamo Assi??
Speriamo bene