Lo Stadio della Storia giallazzurra, i gradoni della Tribuna che raccontano nel loro maestoso e meritato silenzio decenni di calcio, le vittorie, le gioie e i dolori ma soprattutto i trionfi del Frosinone, lāingresso nellāOlimpo del calcio italiano. Il 10 aprile il Parco Matusa ĆØ lo scenario della 172.a Festa della Polizia di Stato, con il Club tra gli invitati speciali alla manifestazione. Presenti il presidente Maurizio Stirpe, dirigenti e collaboratori, il tecnico Eusebio Di Francesco e il capitano Luca Mazzitelli. A fare gli onori di casa il questore di Frosinone, dottor Domenico Condello. Schierato davanti a lui il picchetto dāonore ha accolto lāarrivo del Prefetto di Frosinone, Sua Eccellenza dottor Ernesto Liguori.
In tribuna le massime autoritĆ civili e religiose della provincia e il sindaco del Capoluogo, Riccardo Mastrangeli. Dopo la lettura del messaggio di felicitazioni da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il dottor Condello nel suo discorso ha ringraziato il presidente Stirpe (āgrazie alla sua sensibilitĆ , lo saluto affettuosamenteā¦ā) e il Frosinone Calcio. A presentare lāevento Claudia Conte, giornalista e conduttrice televisiva, alla sua seconda presenza consecutiva alla Festa e la dottoressa Chiara Perna della Polizia di Stato.
Il Questore ha voluto ricordare ā sottolineandolo nella sua ampia e dettagliata relazione che ha toccato i temi della forte e radicata presenza di legalitĆ e sicurezza sul territorio ā il rapporto di collaborazione con la SocietĆ giallazzurra, la fattiva e solida presenza della Polizia di Stato nel Progetto Experience, nel āFrosinone Sale in Cattedraā ed āExperience Solidale.
Sono saliti poi sul palco tra gli applausi il tecnico Di Francesco e il capitano Mazzitelli, accompagnati dal Questore. Accolti da un tifo da stadio dai tanti ragazzi delle Scuole invitati. E da loro ā poi omaggiati da due bellissimi bambini in divisa da poliziotti ā un bel contributo alla festa della Polizia. āSono onorato di essere qui, ringrazio tutti i presenti. Eā un momento molto bello, presenziare alla Festa della Polizia ā le parole del tecnico giallazzurro -. E faccio i miei complimenti al dottor Condello per la eccellente comunicazione del lavoro svolto dalla Polizia di Stato. Io dico sempre ai miei ragazzi che lāordine regola, il disordine ādisregolaā. Le regole sono importanti nella vita di ogni giorno esattamente come lo sono nel nostro gruppo di lavoro, nello sport. PerchĆ© insegna ai ragazzi la disciplina, il comportamento, il rispetto reciproco, condividere emozioni, sorrisi, gioie e dolori. Prima riflettevo su un aspetto, lāimportanza che abbiamo nellāambito sociale. Nel disagio, nelle difficoltĆ generali, noi siamo quelli che riescono a dare anche un sorriso. Per quello che mi auguro da allenatore del Frosinone di poter dare un grande sorriso alla gente, a quelli che ne hanno bisogno, ad un popolo che ci segue sempre con effettoā.
āSicuramente lo sport, fin da bambino ā ha detto Mazzitelli ā mi ha aiutato a crescere, mi ha insegnato quelle regole che poi ti accompagnano nel percorso della vita: le regole, lāimpegno, i sacrifici ed anche la fatica necessaria a raggiungere i traguardi, la costanza. Tutte queste cose lo Sport le insegna, ĆØ la migliore scuola della vitaā.
Fonte ufficio stampa Frosinone Calcio


