Vigilia di campionato per il Frosinone, che domani alle 20:45 ospiterà al “Benito Stirpe” la Lazio. Oggi pomeriggio Eusebio Di Francesco, allenatore giallazzurro, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.
Sul modulo: “Vorrei dare più certezze che incertezze alla squadra, quindi cercherò di cambiare il meno possibile. Valeri si è allenato con noi solo oggi ma abbiamo i terzini a disposizione”.
Sulla cattiveria agonistica: “Sono discorsi che si fanno spesso e ne parliamo tantissimo. C’è chi la acquisisce e chi ce l’ha nel DNA. Ogni giocatore per rimanere ad alti livelli secondo me lo deve avere intrinseco”.
Sul momento: “Credo che la pressione ci sia da entrambe le parti per obiettivi e situazioni differenti. Sappiamo che il tempo so accorcia, abbiamo sempre meno tempo per recuperare a questa classifica inaspettata per come eravamo partiti. Il leone adesso è ferito, ma già da domani vogliamo ripartire. La parte psicologica diventa fondamentale in questo momento”.
Sulla tifoseria: “Credo che questa squadra abbia bisogno di fiducia e questa si percepisce. Sta a noi se percepiamo malumore rimettere tutto a posto. La cosa più importante di tutti è che siamo padroni del nostro destino. Oggi sono venuti i ragazzi della curva a fare una chiacchierata positiva per far capire ai giocatori che dobbiamo essere un corpo unico”.
Sulla Lazio: “Devo dire che non è la prima partita nella quale una squadra ha fatto malissimo e poi si ritrova a giocare contro il Frosinone. Hanno valori importanti, recupereranno 3 squalificati. Dal punto di vista fisico è una delle squadre che ha più intensità in questo campionato. Martisciello è stato tantissimi anni con Sarri, può cambiare qualcosa ma non tantissimo. Dall’altra parte troverà una squadra determinata”.
Sul suo momento: “Non ho voglia di parlare dell’aspetto personale. Vi assicuro che se dovessi pensare a me stesso non fare l’allenatore. Siamo in difficoltà, cosa legata anche ai risultati. Ho le orecchie tappate e sto cercando di raggiungere l’obiettivo finale”.
Su Kaio, Cheddira e Cuni: “La scelta per l’attaccante già è fatta. Si sono allenati tutti ebbene”.
Sulla tabella di marcia nelle ultime 10: “Dopo questa c’è la sosta quindi è la partita più importante. Dopo ci saranno altre 9 finali. La forza di un risultato ridà quel risultato che al momento sembra che stia mancando”.
Sulla pressione: “Della pressione della piazza non me ne frega niente, io già ce l’ho la pressione. Per me non esiste il concetto di avere pressione perché non leggo, non ho social. Ovvio che non ho le orecchie tappate. Ma è una questione personale, ma io da quando sono qui ho pressione, è una cosa personale”.



Noi siamo attaccati alla maglia…no tu purtroppo e si vede…ed hai fatto danno in ogni posto dove sei stato …vattene😡
No comment
MISTER, sappi che un corpo si muove con SINCRONISMO se funziona la TESTA e nel CALCIO parlo di FORMAZIONE la testa è il CENTROCAMPO, le GAMBE sono i FLUIDIFICANTI, Il CUORE sono i CENTRALI della DIFESA, il COLLO è il PORTIERE,ha il COMPITO di badare al sodo, senza sbavature e trasmette tranquillità a tutto il CORPO, che sarebbe la SQUADRA…
Fatti non parole 
Sei la rovina del Frosinone calcio andava esonerato già alla prima di ritorno deve ringraziare Maurizio Stirpe che gli ha regalato un anno di stipendio. Sempre forza Frosinone
paura di nessuno però ci servono i punti e poche chiacchiere
Forza e coraggio mister
Come detto altre volte questo personaggio parla troppo (fatti poco)solo serie B grazie a lui.
Le finali erano 11 – 1persa adesso 10.poi 10-1persa le finali diventano 9 e cosi di continuo fino alla Serie B!!!!
MANCA CASO ALLORA SEIE B SICURA