Il Frosinone può giocare da provinciale, ovvero è in grado di difendersi e ripartire in contropiede? La risposta che ha dato in queste prime giornate è solo una: no. Sembra paradossale per una squadra che l’anno scorso giocava in B, ma ‘purtroppo’ è così. I giallazzurri hanno dimostrato di non avere uomini e caratteristiche per poter pensare di difendersi per tutta la partita e poi pungere in contropiede.
Dote, ad esempio, che ha permesso all’Udinese di ottenere le uniche tre vittorie di campionato raggiunte finora con tre delle prime quattro in classifica.
Ed è così che il Leone va in difficoltà con squadre di qualità superiore mentre se la gioca, e alla grande, contro avversari di pari valore. Una lacuna che il Frosinone sta pagando caro soprattutto contro le big (5 soli punti fatti sui 42 a disposizione nei match disputati contro le prime 10 in classifica).
Il Frosinone, a differenza delle altre rivali per la salvezza, inoltre, non ha nemmeno quella malizia in più che serve in determinate partite. Fa specie notare come contro la Roma, una delle compagini più fisiche del campionato, i ciociari non abbiano ricevuto nemmeno una ammonizione. E non è la prima volta che ciò accade.
Il Frosinone per cercare di ottenere la salvezza deve accrescere questo aspetto e migliorare alla svelta concentrazione e malizia. Non si può pensare di vincere solamente contro le squadre della parte destra della classifica, qualche punto va fatto anche contro le big.



siamo leoni.
Essere o non essere
Si vedrà con Lecce e Sassuolo.
E’ una provinciale,