Stefano Turati, protagonista assoluto nel match tra Verona e Frosinone con un rigore parato e con un’altra grande parata, al termine del match ha parlato ai microfoni di Dazn.
SUI RIGORI: “Quando pari il primo rigore e ne arriva un altro sei là che ti chiedi: ‘Adesso cosa faccio?’. Al mio fianco ho persone che mi aiutano tanto, come il preparatore dei portieri e i miei compagni di ruolo, Cerofolini e Frattali. Li ho ascoltati, nel primo rigore è andata bene”.
SULLO STUDIO DELL’AVVERSARIO: “Prima della partita studio tutti i rigori e i rigoristi che potrei trovarmi di fronte. Poi ovviamente segui anche l’istinto. Alcune volte sei convinto della scelta prima della partita, altre non lo sei appieno e allora cambi”.
SUL PUNTO CONQUISTATO: “E’ molto importante, così come lo saranno tutti gli altri da qui alla fine. Ho sempre detto che darò il massimo per salvarci e so che i miei compagni faranno la stessa cosa”.
SUL MILAN: “Per me sarà una partita come le altre, poi quando giochi contro i campioni sono partite difficili ma confido tanto nei miei compagni”.



👏👏👏👏👏❤️❤️💛💙
Ti sei svegliato finalmente dal torpore durato troppe partite
Altri 10 punti
Meno male. Era ora!!!!!!!!!
The Wall 💪💛💙