Splendida vittoria del Frosinone, che dopo esser passato in svantaggio per 2 reti a 0 è riuscito a ribaltare il risultato contro il Sassuolo. Eusebio Di Francesco, allenatore giallazzurro, non può che essere soddisfatto e ha parlato della prestazione della sua squadra in conferenza stampa.
Su cosa ha detto la squadra all’intervallo: “Ci sono diverse partite nella partita e siamo partiti male, anche se va dato merito al Sassuolo di aver giocato molto bene. Poi abbiamo reagito colpo su colpo e non ci metterei solo il carattere ma anche il gioco. Ho detto ai ragazzi che le partite durano 100 minuti e che l’avremmo ripresa solo continuando a fare quello che stiamo facendo ma con qualche accorgimento in più in fase difensiva”.
Su Okoli: “Monterisi è uscito e magari non era in giornata ma secondo me è stato uno dei migliori difensori del campionato. E’ giovane e i giovani vanno sostenuti. Questa è la vittoria del gruppo e dei ragazzi. Ci credevano, ci credevo e poi l’abbiamo portata in campo. Poi ci vuole bravura, un pizzico di fortuna che sono state dalla nostra parte”.
Sui tifosi: “Tante volte diciamo che il pubblico è il dodicesimo uomo e oggi abbiamo giocato in 12. Il pubblico non si è demoralizzato sul 2-0 e ci ha dato una mano com’è giusto che sia perché questi ragazzi stanno dando l’anima”.
Sul suo rapporto con il Sassuolo: “Ho salutato tutti i tifosi del Frosinone, però credo che me lo devo ancora meritare di andare sotto la nostra curva. Dall’altra parte invece credo di aver fatto un po’ di storia in neroverde e provo un affetto immenso nei loro confronti. Nemici per 100 minuti, ma sempre amici nella vita”.
Sulla vittoria: “Dà grande morale ma non ci deve illudere. Consapevolezza ma anche tantissima umiltà che non va mai persa”.
Su Turati e Soulé: “Turati quando sono arrivato è stato il primo giocatore che ho chiesto al direttore. Sa stare in porta, ha buoni piedi. Soulé non per caso arriva alla Juventus. Gli manca solo una cosa: deve fare gol”.



Mister lo dico in dialetto: i sem accis.