Il dirigente giallazzurro: “Un processo iniziato nel 2017, fino ad oggi i pannelli fotovoltaici hanno garantito energia pulita per il 42% del fabbisogno. Tra sei mesi saremo al 100%”
Il Benito Stirpe tra sei mesi diventerĆ Ā totalmente green e sostenibile. Tutta l’energia dello stadio diventerĆ pulita, salvaguardando l’ambiente con una riduzione di CO2Ā nell’atmosfera di benĀ 285 tonnellate ogni anno. A spiegare il progetto, tramite l’ufficio stampa del Frosinone Calcio, il direttore dell’Area Marketing, Salvatore Gualieri.
Direttore Gualtieri, il āBenito Stirpeā tra i primi stadi in Italia totalmente green e sostenibili. Cosa significa?
āSignifica che grazie alla lungimiranza, alla visione ed al rispetto verso lāambiente del presidente Maurizio Stirpe, oggi possiamo dire che a breve tutta lāenergia di cui lo Stadio necessitĆ sarĆ totalmente pulita. Il percorso ĆØ stato ovviamente graduale e ad oggi siamo prossimi al raggiungimento dellāobiettivoā.
Il percorso è stato a step, può spiegarlo?
āCome dicevo la lungimiranza del presidente ha fatto sƬ che giĆ nel 2017, quando lo stadio ĆØ stato inaugurato, la maggior parte della tribuna Est era stata coperta da pannelli fotovoltaici che fino ad oggi hanno garantito che il 42% del consumo energetico provenisse proprio da energia pulitaā.
Oggi però ci avviamo ad avere il 100% del fabbisogno dello stadio da energia pulita, come è possibile?
āAbbiamo siglato due nuovi importanti contratti con una azienda leader del settore, laĀ IVPC. Il primo contratto ci permetterĆ , completando installazione dei pannelli fotovoltaici su tutta la tribuna Est, di arrivare a coprire fino al 87% del nostro fabbisogno energetico. Il secondo contratto prevede lāinstallazione dei pannelli su entrambe le curve, e con questo importante investimento, non solo renderemo lo stadio al 100% sostenibile, ma produrremo anche energia pulita da immettere in Rete che può essere una importante risorsa per la comunitĆ . In totale, grazie al nostro investimento, si ridurrĆ lāemissione di CO2 di ben 285 tonnellate ogni annoā.
Un progetto unico che può essere un modello? Eā replicabile?
āCertamente può essere un modello, basti pensare che la Lega di B proprio in queste settimane sta cominciando a sensibilizzare le SocietĆ sui temi più attuali e cari a tutta la comunitĆ che sono sostenibilitĆ , risparmio energetico ed energia pulita. Ne stiamo parlando adesso in assemblea e in consiglio di Lega dove ho giĆ raccontato lāesperienza del Frosinone Calcio. Eā auspicabile che altre SocietĆ lo faccianoā.
Qual ĆØ a questo punto lo stato dāanimo per aver portato a termine questo progetto, cosa resta dopo aver lavorato per anni in questa direzione?
āResta una grande soddisfazione. Se pensiamo appunto che in Lega B se ne comincia a parlare adesso e il Frosinone da 5 anni utilizza energia verde e tra sei mesi sarĆ al 100% autosufficiente e sostenibile, si comprende quanto siamo andati avanti e si comprende facilmente quanto siamo orgogliosi di poter raggiungere per primi un obiettivo cosƬ importante per lāambiente e per la comunitĆ . La nostra intenzione non ĆØ di fermarci qui ma di proseguire in questa direzione anche riguardo i nostri nuovi progetti dei centri sportivi di Ferentino e di Fiuggi, anche in questi casi lāobiettivo ĆØ il 100% di energia pulita e completa autonomiaā.


